venerdì, luglio 13, 2012

Neri contro il petrolio

"Intanto Enel ha provato a fermare la nostra campagna "FacciamoLuceSuEnel", chiedendo di censurarla ma abbiamo vinto noi! perché il Giudice ha rigettato il suo ricorso. Ora lo conferma anche una sentenza del Tribunale di Roma: Greenpeace ha detto la verità sul conto di Enel, e sul carbone, che è un killer del clima e causa un morto al giorno in Italia. Secondo il giudice, infatti "i termini killer, vittima, crimine, sporca verità e quanto altro indicato […] configurano un linguaggio, nell'intero contesto, adeguato all'importante iniziativa di denuncia ambientale[…] la durezza delle espressioni è giustificata dalla gravità della tematica affrontata, dal suo rilevante interesse per l'opinione pubblica". Questa vittoria non è solo di Greenpeace ma di tutti, anche la tua. Un principio fondamentale della democrazia è stato difeso: il diritto alla critica. Vogliamo ringraziarti per il contributo che, come cyberattivista, dai alle nostre campagne perché insieme possiamo affrontare e vincere sull'arroganza di aziende potenti come Enel". (Greenpeace Italia)

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