giovedì, novembre 18, 2010

Roberto SAVIANO: la 'Ndrangheta al Nord - "Vieni via con me" di Roberto ...

"Ora la Lega paga il conto
di Nando Dalla Chiesa
Ma davvero pensavano che nessuno gli avrebbe mai chiesto il conto? Sul serio immaginavano di governare per vent’anni la Lombardia senza dovere spiegare come mai i clan calabresi hanno potuto metterci tende e case impunemente, facendosi beffe dei riti celtici e delle adunate di Pontida? Se il centrosinistra ha dovuto rispondere (giustamente) della spazzatura a Napoli, o del degrado delle periferie romane, in base a quale principio chi ha governato regione, province e comuni lombardi nella Seconda Repubblica non dovrebbe rispondere della stupefacente avanzata della ‘ndrangheta nel cuore della pianura padana? La questione, cristallina, è ormai sul tappeto. Ed è ridicolo pensare di cavarsela gettando la colpa di tutto sulle “leggi romane”, ossia sul soggiorno obbligato. Il quale ha avuto certo un ruolo nel favorire i primi insediamenti mafiosi al Nord. Ma ormai non esiste da più di vent’anni.
Da più di vent’anni, cioè, Cosa Nostra e la ‘ndrangheta arrivano al Nord, a grappoli di boss e di affiliati, unicamente perché ci fanno buoni affari, trovano una certa e incredibile ospitalità ambientale e perché, soprattutto, le istituzioni politiche continuano a negarne l’esistenza. Che è una polizza d’oro, visto che se il nemico non esiste non gli si fa la guerra. Meno male che la lotta ai clan la fanno lo stesso le forze dell’ordine e la magistratura, le quali da tempo..." da Il fatto quotidiano

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