....l a g i u s t i z i a r e n d e a u t o m a t i c a m e n t e f e l i c i.... (socrate)
venerdì, dicembre 04, 2009
A Roma a Roma
Anno zero di ieri ci ha mostrato con una ricostruzione fedele di atti giudiziari il caso Mills Berlusconi. E per quanto ci si sia persi nei meandri di cifre, nomi e società, il fatto in se è risultato abbastanza chiaro, nonostante la confusione che Ghedini e compagni hanno tentato di fare. Oggi l'audizione di Spatuzza nel processo d'appello a Marcello dell'Utri credo che avrà impressionato molti dellItalia onesta (e informata) nel punto dove Spatuzza dice: "Ci hanno messo l'italia in mano". Certo avrà impressionato solo quelli che si saranno industriati per sentire la diretta dal bunker del palazzo di giustizia di Torino, così come alla fine del ventennio si sentiva radio Londra. I processi a Dell'Utri (come a Berlusconi) che saranno storia futura del nostro Paese non sono importanti in questa Italia, mentre come in una dicotomia il Dell'Utri senatore ha avuto a disposizione un programma della rai: precisamente il programma dell'Annunziata (quella che si è definita una stronza andando via da Santoro), per dire quello che voleva, nonostante fosse un condannato in primo grado e si stia facendo il suo processo d'appello. Questi fatti in nessun Paese normale sarebbero potuti accadere e arrivare a questo punto (anzi non sarebbero mai cominciati). Domani in centinaia di migliaia saremo a Roma per chiedere le dimissioni di Berlusconi ma la Rai non ha concesso la diretta per un evento seguito, in diretta, in tutto il mondo, anche qui vige la strategia del: "quel che non passa in televisione non esiste". Siamo noi strani o è strano il Presidente della nostra Repubblica Giorgio Napolitano che fa il "moderatore" dell'informazione, getta continuamente acqua sul fuoco dell'indignazione popolare (e mondiale), monita e "disciplina" i magistrati mettendoli allo stesso livello dei loro imputati e inibisce l'opposizione? Per Napolitano "niente potrà far cadere questo governo finché avrà la sua maggioranza". Ha ragione Tabucchi, fa notare sul fatto quotidiano che alla luce delle ultime dichiarazioni di Letta e di Bersani (Berlusconi ha diritto di difendersi d a l processo) il governo non cadrà mai, finché avrà la fiducia non solo della maggioranza ma anche dell'opposizione che non si oppone, e io dico che sopperisce proprio la maggioranza: Come dimenticare che l'assenza di 25 parlamentari del pd alla fiducia sullo scudo fiscale fece approvare una legge anticostituzionale e impedì la caduta del governo? Se dopodomani il NoBday avrà portato in piazza centinaia di migliaia di cittadini di estrazione politica diversa, opposta e apolitici; singole persone e movimenti liberi; proletari e borghesi; studenti e pensionati; artigiani e piccoli imprenditori; e in presenza di fatti sempre più compromissori e gravi che investono il nostro Presidente del consiglio, alla luce anche dell'incapacità a governare di questa maggioranza, in nome di che o di chi tenere in vita questo governo? Per la mafia, per i politici corrotti o per quelli c o m p r o m e s s i?
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