In queste come in altre "fetenzie" italiane il vero mandante è l'indifferenza delle persone!! quando non addirittura l'approvazione.....
Nessuna cronaca riporta notizie di camorristi e mafiosi morti (e ce ne indigneremmo lo stesso) come Federico, Aldo, Stefano e chissà quanti altri, ad opera di forze dell'ordine (certo da stabilire). Eppure di camorristi e mafiosi ce nè tanti nelle carceri d'Italia, e quindi nelle mani delle forze dell'ordine, che di droga (se questo è "il problema...." ne maneggiano e spacciano a chili. Ma con questi è prudente non alzare nemmeno la voce, quand'anche dessero "fastidio", poiché è facile che "mandino" a morire ammazzati anche per uno sguardo storto. Meglio essere professionali quando non bonari e comprensivi, come per fortuna è la maggioranza! delle forze dell'ordine con chiunque. E che dire degli enormi quantitativi di droga che circolano ad uso e consumo di molta classe dirigente nota per questo "vizio" (ed altri) a polizia e carabinieri. Questi non vivranno mai l'esperienza terribile dei poveri Cristi, loro le forze dell'ordine ce l'hanno di scorta! La libertà o il carcere (vivere o morire ad opera di chi è lui, o loro, in quel momento a commettere gravi reati), non è dato dall'essere fuorilegge, ma dallo status. Infine mi chiedo che senso ha un concetto dell'ordine, indegno, che opera con tanto odio su chi poi non "conta niente" nel senso che non danneggia la società. Mentre chi conta se ne infischia delle leggi e impunito può danneggiare tutti, anche le forze dell'ordine avvelenando mari e terre ad esempio...Ma la lista dei danni alla collettività da parte degli "intoccabili" che non ricevono nemmeno biasimi è lunghissima quanto quella dei reati.
....l a g i u s t i z i a r e n d e a u t o m a t i c a m e n t e f e l i c i.... (socrate)
sabato, ottobre 31, 2009
Interrogazione parlamentare sul caso Aldo Bianzino
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cara giulia quello che hai scritto è vero infatti in nessun carcere vi è un camorrista o delinquente che viene malmenato o ucciso come è capitato a tanta povera gente per aver fumato uno spinello,a Napoli i vigili urbani e le guardie fermano solo persone perbene, mentre i camorristi o figli e affini vengono ignorati,
RispondiEliminasaluti claudio