....l a g i u s t i z i a r e n d e a u t o m a t i c a m e n t e f e l i c i.... (socrate)
martedì, giugno 09, 2009
...Mezzo pieno o Mezzo vuoto?!
E' un fatto! L'astensionismo elettorale è uno dei tanti partiti che non contano niente "votato" da un popolo di invisibili sempre in aumento. Tanto più le cose vanno male, tanto più c'è il disinteresse ad esercitare il diritto-dovere di voto, unica occasione in cui un cittadino può dissentire, premiare o incoraggiare il nuovo se c'è. Il ritenere inutile e superfluo votare per questo o per quello, tanto le cose non cambiano è un falso devastante per quello che produce. Oggi ha significato nonostante l'arretramento del popolo delle libertà soprattutto alle europee, ma bilanciato dal successo della lega e dalle amministrative, la piena riconferma di questa classe dirigente, peggiorata, se mai fosse possibile peggiorarla, proprio per l'aumento della lega. E non son d'accordo con quelli che sempre e comunque giustificano l'astensionismo dal voto attribuendolo alla disillusione della gente, al disamore per la politica! Un corno!! Anzi due corna!! La politica non è tutta uguale, come non sono uguali le persone che la fanno! In realtà il non voto è solo mancanza di senso civico che fa la differenza in un paese come l'Italia malata di illegalità. E se ne avvantaggiano quelli che la stanno disastrando. Che dire? soprattutto al giovane disoccupato, precario, cassintegrato e diseredato in genere che non è andato a votare?....Da dove cominciare?....C'era una volta un fesso?....E mentre prima l'astensionismo era "appannaggio", si diceva, del centrodestra non politicizzato e quindi minore, già da molto i suoi "utenti" "militano" anche a sinistra e nel centro sinistra: sono quelli del non voto punitivo, un esercito della salvezza all'incontrario del tanto peggio tanto meglio. Sono i delusi di D'Alema e di Veltroni ma si guardano bene dal votare qualcun'altro, basta ricordarci cosa è successo alle regionali, prima in Abruzzo e poi in Sardegna. Questi vedono D'Alema Veltroni Fassino, Violante ecc. e il loro seguito come i discendenti di Berlinguer che hanno lo stesso programma della destra solo per strategia, ma che in realtà aspettano.... il momento giusto.... buoni buoni dai banchi di un'opposizione moderata, per tirare fuori come da un cilindro "qualcosa di sinistra" ripristinare la legalità, sconfiggere Berlusconi e governare a tutela delle classi lavoratrici. Chi di noi di sinistra non ha pensato almeno una volta che fosse così! intanto però fanno troppa "melina" mentre subiscono "molte reti di contropiede e fuori gioco", perciò vanno puniti, per spronarli. E poi... diamine... si sono anche fusi con il pp di azione cattolica nel partito democratico! Forse che i comunisti non dicono le stesse cose che dicono i Vangeli da più di 2000 anni? - dar da mangiare agli affamati, dar da bere agli assetati (quindi fingono di voler privatizzare l'acqua!), vestire gli ignudi. Fede (forse è stato preso alla lettera!) speranza e carità (quindi soffrono quando i barconi della speranza sono rimandati indietro). Cacciare i mercanti dal tempio, non ammazzare (e le morti bianche?), non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te, non dire falsa testimonianza, non dare scandalo, rispettare la natura, le leggi, ecc. Insomma il Vangelo come vademecum del vivere civile meravigliosamente in simbiosi con la nostra costituzione laica. Se non è "applicarsi" (anche obbligatoriamente dall'opposizione!) alla Questione Morale questo, cos'è? Sennonchè la carne è debole e i sogni finiscono all'alba: Per diversi motivi lorsignori, già da molto la questione morale ce l'hanno come il fumo negli occhi. La parte consistente della sua ala cosiddetta progressista sembra più indaffarata ad arginare le questioni "penali" e le molte sinistre confondono la moralità con il moralismo esattamente come tutte le altre forze politiche soprattutto di destra. Ma c'è chi porta avanti quel progetto berlingueriano che nonostante doppi tripli e quadrupli "veti incrociati" ha guadagnato faticosamente e meritatamente un 8% e 7 seggi per l'europa: è l'Italia dei valori che ho votata con orgoglio e che avrebbe avuto ben altre percentuali se non fossimo un paese illegale e distratto! L'ho votata con orgoglio soprattutto alla luce degli spocchiosi commenti del dopo voto di quelli che sarebbero gli "eredi" di Berlinguer: quelli nel partito democratico, soddisfatti del risultato elettorale europeo nonostante la consistente flessione di voto e le sinistre-sinistri che oltre a snobbare da sempre Di Pietro, esattamente come il pd con i quali dovrebbero quantomeno avere un conto in sospeso visto che sono stati letteralmente fatti fuori dal parlamento italiano da questi, si sono concessi anche il lusso di presentarsi divisi in più tronconi nonostante lo sbarramento al 4% Segno che a loro non sta a cuore nè il Paese nè le classi dei lavoratori (oggi sempre più disoccupati) che vorrebbero rappresentare. Infatti anche l'Europa farà a meno della loro rappresentanza poiché nessuna sinistra ha raggiunto il 4%. E le amministrative? Perchè spendere tante parole e rischiare di ripetersi? Sono state semplicemente un disastro, una Waterloo, per gli eredi di quel 36% del pci al massimo storico. ma non la Waterloo di "Napoletone" vittorioso in barba alla storia, ma quella vera, la disfatta di una curiosa guerra fraticida davanti al nemico! (ma è il vero nemico?) e poi non importa è andata com'è andata pazienza questa è la politica Si vedrà cosa fare a Porta a Porta. Il "7%" dei voti "comunisti" buttati? Sciala popolo. E il pd? Embè mica si può andare appresso a Di Pietro e al suo folle progetto di battere Berlusconi e le destre? C'era il caso di dover fare una vera opposizione! Meglio aspettare la prossima occasione....non è il momento....magari alleandosi con l'udc: Campa cavallo che l'erba cresce! Tanto non abbiamo nessuna emergenza nel nostro Paese: l'illegalità diffusa, la crisi, le fabbriche che chiudono, la disoccupazione, il razzismo, sono fisiologiche ed endemiche nel nostro paese. Ironie e anomalie di casa nostra a parte, tanti auguri ai neoeletti parlamentari europei dell'italia dei valori. Anche se la soddisfazione per il loro insediamento in Europa per quello che può significare per l'Italia è stata rovinata dall'amarezza per l'insediamento anche di molta destra. Un passo avanti e due indietro!
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visti i risultati delle elezioni europee, ci possiamo ritenere abbastanza soddisfatti della percentuale raggiunta dall'italia dei valori...avanza il desiderio di legalita' e chiarezza.Spero che aumentino sempre di piu' le adesioni, in modo da creare un grande partito capace di dare una svolta decisiva a questa troppo 'vergognosa' politica italiana!!! alessia
RispondiEliminaNon condivido il giudizio severo e offensivo su chi non è andato a votare. penso invece che per battere Berlusconi ci dovevano essere meno egoismi e fare un lavoro responsabile di squadra. Forse chi non va a votare non ci va per questo!
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